Il Progetto pilota si propone di sviluppare, nei borghi autentici partecipanti, modalità innovative di incontro e dialogo tra generazioni attraverso lo scambio di conoscenze ed esperienze e tramite l’utilizzo di strumenti multimediali e di mezzi artistici e comunicazionali sperimentali ed innovativi, quali “dispositivi” per comunicare con le persone anziane e per recuperare il sapere produttivo e la cultura materiale presente nella comunità dei borghi.
Sulla base di tale presupposto, l’intento strategico è quello di valorizzare, sul piano economico e sociale, i mestieri artigiani tradizionali e il saper fare produttivo che costituiscono elemento cruciale del patrimonio culturale – identitario del territorio dei borghi autentici. L’importanza delle dinamiche sociali ed economiche del passato di ogni comunità e dell’identità territoriale non può essere confermata se non attraverso un processo di recupero della memoria e di sensibilizzazione al ricordo, in taluni casi di riscoperta e valorizzazione, sapendo che, per evitarne l’oblio, tale patrimonio deve essere fatto oggetto di un percorso culturale ed economico per assicurarne solide basi di fruibilità.
Il Progetto pilota si articola in due fasi:
Nelle botteghe troveranno spazio anche le contemporanee espressioni dell’artigianato artistico, della nuova tradizione artigiana e della creatività di imprenditori ed artisti che nei borghi contribuiscono e contribuiranno all’affermarsi di un’identità dinamica, in grado di elaborare e creare nuova cultura.