La proposta, da incentivare su base locale o regionale, prevede l’implementazione e lo sviluppo di applicativi GIS (sistemi di informatizzazione geografica) per effettuare monitoraggi e rilievi sul campo:
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in agricoltura per mappare aree (catasto vigneti o produzioni tipiche);- per effettuare controlli (forestazioni);
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nell’ambito della manutenzione strade (segnaletica);
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nella gestione di canali e manufatti (prese, impianti);
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nel telecontrollo e monitoraggio via web della rete di canali di scolo mappando i parametri forniti dalle stazioni di misura;
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nell’ambito della sicurezza per il censimento ed il monitoraggio del degrado urbano.
La progettazione e l’utilizzo di questa infrastruttura telematica (database, server locale, rete georeferenziata di accessi) trova la sua massima espressione nelle reti di comuni, dove l’accorpamento di esigenze multiple consente economie di scala.
L’infrastruttura GIS così creata è la base naturale per la facile implementazione di servizi:
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Web Gis per la consultazione on-line dei dati del territorio (per turisti, visitatori, curiosi),
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Applicativi mobili, appositamente creati per cellulari e tablet, che consentono da un lato il reperimento di informazioni turistico/promozionali, dall’altro l’organizzazione di itinerari di fruizione in maniera autonoma ma guidata dal web (cicloturismo, mototurismo, escursionismo,...).