In ambito nazionale sono sempre più ricercati i prodotti erboristici di qualità, coltivati in Italia e preparati con maestria dagli erboristi sulla base di materie prime derivate da prodotti secchi, oli essenziali ed estratti.
Se le città vantano come elemento di attrazione turistica i loro orti botanici (www.reteortibotanicilombardia.it), spesso realizzati più a scopo didattico ed espositivo, i borghi possono rappresentare un’opportunità per reperire le materie prime, semplici o lavorate. Le specie vegetali che possono essere incluse tra le medicinali e le officinali sono circa 1.500 ed il loro utilizzo spazia in più settori, dal farmaceutico al cosmetico, dall’alimentare all’erboristico senza dimenticare impieghi “minori” quali ad esempio il tintorio.
Se in Italia la domanda di piante offi cinali è ampia sia da parte dei laboratori farmaceutici sia da parte del consumatore fi nale, lo stesso non si può dire dell’offerta, che spinge spesso gli acquirenti all’importazione. Il progetto, da realizzare su base regionale, punta all’individuazione della domanda e delle possibilità di offerta da realizzare sul territorio; alla professionalizzazione degli operatori ed al conseguente start up di iniziative di produzione.