Resoconto della visita sulla condotta Slow food - Versante Jonico a S.Caterina Jonio, “A pranzo con il maiale nero”. La scorsa domenica 19 febbraio la condotta Slow Food di Soverato - Versante Jonico ha degustato a pranzo il maiale nero di Calabria presso l'agriturismo "La Sena" di Santa Caterina Jonio, paese in cui la tradizione del maiale è molto sentita...
L’agriturismo fa parte dell'associazione Nero di Calabria che si propone di promuovere ed attuare iniziative per contribuire al miglioramento, alla valorizzazione ed alla diffusione della cultura e della conoscenza del suino nero di Calabria. L’azienda alleva il maiale nero e produce olio, agrumi e ortaggi,da cui realizza annualmente le conserve, prime tra tutte quelle di carciofini selvatici sott’olio.
Il programma di domenica: arrivo alle ore 11, accoglienza degli ospiti e subito via alle danze.
Il menù, curato dalla titolare Vittoria Rudi, prevedeva: antipasto con ricottine, affettati locali, gli immancabili sottòli e piattini a base di salsicce. Poi ragù, in attesa del piatto principe: il maialino nero al forno, accompagnato dalle frittole (piatto tipico a base di carne e frattaglie del maiale). Il pranzo è stato un omaggio alla carne nello spirito più autentico del significato antico del Carnevale (dal latino: carnem levare che, anticamente, stava a indicare il banchetto di saluto alla carne che si teneva prima dell'inizio del periodo di digiuno e penitenza quaresimale).
La cultura del maiale, molto forte in questa zona, viene celebrata durante il mese di dicembre con l'apertura dei Catoi nel centro storico per la sagra del “cotto”. Cos'è il cotto? sono le prelibatezze del maiale - frittole e salsicce - servite insieme al vino novello.
Il territorio di questo importante centro del versante Jonico Catanzarese è caratterizzato da campagne e colline di uliveti, da agrumeti e da paesaggi agricoli fatti di piccole vallate e fiumare con tracce dell'antica civiltà contadina che ha lasciato resti di mulini e delle sene (grandi pozzi per la raccolta dell’acqua da destinare all’irrigazione).
Interessante anche il paesaggio dei calanchi, nascondigli di piccoli anfratti e caverne, preservati nel tempo. Altre testimonianze del passato che riaffiorano sono i palmenti, scavati in massi rocciosi e sparsi lungo le campagne, a testimonianza della tradizione contadina di coltivazione della vite. Il mare pescoso e le spiagge ampie, dove periodicamente le tartarughe marine schiudono le uova, sono altra ricchezza inestimabile del luogo.
La condotta slow food Soverato Versante Jonio ha in corso di realizzazione anche il progetto "l’orto scolastico" a S. Caterina Jonio - nella frazione Marina - che vede partecipi la scuola, l’amministrazione comunale e gli esperti tra cui il dr. Franco Santopolo.
Il comune di S. Caterina (con il suo suggestivo centro medievale fatto di stradine, antiche chiese, palazzi nobiliari e palazzotti dei signori locali dai bei portali in granito) fa parte della rete di Borghi autentici d’Italia ed è, insieme a Guardavalle ( capofila ) e S. Andrea Postolo dello Jonio, nel il Pisl Comunità Ospitale - Costa degli Angeli, già valutato ammissibile dalla regione Calabria.