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"…tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avrete fatto che per quelle che avrete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete i venti con le vostre vele. Esplorate. Scoprite. Sognate

(Mark Twain)

Manifesto BAI

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1° Tema - “Coesione e vita di comunità”
2° Tema - “Cultura ed identità”
3° Tema - “Comunità aperte e solidali”
4° Tema - "Giovani e futuro"
5° Tema - “Welfare locale”
6° Tema - "Nuove tecnologie"
7° Tema - “Paesaggio urbano nei borghi e qualità territoriale”
8° Tema - “Ospitalità e turismo”
9° Tema - “Agricoltura e cibo”
10° Tema - “Artigianato e saper fare produttivo”
11° Tema - “Sicurezza e salute”
12° Tema - “Un futuro sostenibile”
13° Tema - “Governance”
1° Tema - “Coesione e vita di comunità” La coesione sociale è un “plus” delle comunità dei borghi. Nelle comunità locali è in atto una tendenza maggiore all’azione associata e cooperativa fra le imprese e fra queste e le istituzioni locali; i processi di integrazione tra le diverse categorie sociali e culturali si rivelano meno difficili e tale aspetto costituisce una grande opportunità di crescita della qualità di vita delle comunità.
2° Tema - “Cultura ed identità” Nonostante gli effetti della globalizzazione, le società occidentali continueranno a sentire il bisogno di manifestare in modo forte le emozioni collettive. Poche scintille giuste che scoccheranno all’altro capo del mondo saranno capaci di generare immense mobilitazioni di massa. L’umanità continuerà ad avvertire il bisogno di valori, come punti di riferimento capaci di dare senso alla nostra presenza universale.
3° Tema - “Comunità aperte e solidali” È in atto una interessante fase di riduzione della tendenza storica all’impoverimento demografico nei piccoli comuni. Già oggi e nei prossimi anni molti piccoli comuni saranno interessati da nuovi flussi di mobilità. I nuovi cittadini dei borghi hanno diverse origini, condizioni sociali, età, occupazioni, professioni, motivazioni, speranze o depressioni, comunque bisogni e desideri. 
4° Tema - "Giovani e futuro" La popolazione giovanile all’interno dei borghi italiani rappresenta ad oggi e rappresenterà sempre di più nel prossimo futuro una risorsa primaria per la sopravvivenza e la trasformazione del territorio in chiave sostenibile. La tendenza allo spopolamento che caratterizza i piccoli comuni italiani, infatti, può essere frenata solamente mediante il coinvolgimento delle comunità in un percorso verso l’incremento di servizi e opportunità che rendano i territori attraenti per i giovani, evitando la fuga verso le grandi città con la conseguente perdita di popolazione e competenze professionali per i borghi.
5° Tema - “Welfare locale” La qualità della vita nei borghi, come si è già scritto, non segue simmetricamente la tendenza involutiva in atto nel resto del Paese. La qualità della vita nei borghi è più elevata rispetto a quella delle grandi città. Tale “vantaggio” tuttavia è minacciato da un progressivo depauperamento dei servizi alla persona, alle famiglie, in generale alla popolazione.
6° Tema - "Nuove tecnologie" L’espansione della telematica e delle altre nuove tecnologie, in questi anni, sta avvenendo in maniera disomogenea, lasciando fuori i piccoli comuni in molte zone d’Italia. La rete, dunque, ha un’alta capacità trasmissiva a larga banda solo in una parte del territorio nazionale. Le società di telecomunicazioni non hanno interesse a favorire nuove localizzazioni di persone o imprese. Esse infatti perseguono sempre di più obiettivi economici immediati, privilegiando quelle località che comportano investimenti contenuti e dalle quali raccolgono importanti quantità di traffico.
7° Tema - “Paesaggio urbano nei borghi e qualità territoriale” Il più recente dibattito politico e culturale sulle tematiche urbanistiche è, purtroppo, concentrato soprattutto sulla grande scala, tanto che tutte le legislazioni urbanistiche regionali hanno necessariamente (e fortunatamente) introdotto la pianificazione associata per quelle realtà amministrative più piccole che non sono in grado di misurarsi autonomamente con le grandi questioni della trasformazione sostenibile del territorio per una crescita incentrata su aspetti di socialità e solidarietà tra i cittadini e con la sfida del recupero del patrimonio immobiliare pubblico e privato piuttosto che il consumo di nuovo suolo, ormai sempre più prezioso.
8° Tema - “Ospitalità e turismo” Se è vero che il mercato è fatto di prodotti ed il territorio di per se stesso non lo è, è anche vero che il valore aggiunto dato da un territorio ad un prodotto (turistico in particolare) è assoluto. Il concetto di territorio assume connotati molto estesi e arriva a comprendere tutto quello che insiste su di esso, anche se all’interno delle emergenze qualcuna assume un ruolo altamente prevalente. Non è il singolo elemento di richiamo che connota una località, ma il delicato equilibrio che si crea tra gli elementi a far nascere una particolare atmosfera. I borghi sono il fulcro di questi territori ricchi di elementi che, se integrati e valorizzati, costituiscono, appunto un “prodotto”.
9° Tema - “Agricoltura e cibo” L’applicazione delle regole dell’industria alla dimensione rurale è stato un fattore di distruzione, non soltanto dell’ambiente, ma anche della sostenibilità sociale e della sostenibilità agricola del nostro pianeta. Dove arriva l’agricoltura industrializzata senza limiti, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, si crea povertà, gli uomini che lavorano la terra sono spazzati via, costretti a inurbarsi nelle metropoli perché su un ettaro dove prima lavoravano 10 persone a malapena ne rimane a lavorare una. Il meccanismo erode le fondamenta delle culture alimentari in questi Paesi.
10° Tema - “Artigianato e saper fare produttivo” La creatività artigianale è la prima manifestazione che ha accompagnato la comparsa dell’umanità. Prima ancora di ogni altra forma evolutiva, organizzativa e produttiva, l’oggetto artigianale ha costituito la prima testimonianza identitaria della presenza della vita. In questo senso, gli oggetti dell’artigianato concorrono a creare l’identità di un popolo, intesa come l’insieme delle tradizioni, delle conoscenze e dei tratti distintivi che ne sanciscono la riconoscibilità e unicità. 
11° Tema - “Sicurezza e salute” Sulla sicurezza Il problema della sicurezza, nel nostro Paese, nonostante il suo procedere sopra le righe e l’enfasi che di volta in volta accompagnano dibattiti e discorsi, è reale. Per i cittadini dei piccoli comuni il fattore generante il senso di insicurezza è la micro-criminalità. Per il 52% di chi vive in un borgo il senso di incertezza è strettamente legato allo sviluppo e all’affermarsi dei fenomeni che incidono sul vivere quotidiano e non tanto i grandi eventi criminali come mafia, camorra o terrorismo.
12° Tema - “Un futuro sostenibile” La crisi finanziaria ed economica internazionale impone oggi una rilettura e una profonda rivisitazione di molti concetti e valori che hanno plasmato il mondo contemporaneo. La crisi sta mettendo in luce tutta la fragilità del sistema attuale; l’idea dello sviluppo economico come di una linea continua e crescente di benessere diffuso, supportato da una disponibilità inesauribile di risorse e da un progresso tecnologico in grado di risolvere ogni problema, è oggi drammaticamente smentita tanto dal diffondersi della povertà quanto dall’acutizzarsi di problemi globali come i cambiamenti climatici.
13° Tema - “Governance” L’Italia sta vivendo una lunga “agonia istituzionale” in cui cittadini, amministrati e amministratori di Enti locali e Regioni sono investiti dal gioco di riforme auspicate, riforme promesse e controriforme. L’evoluzione dei piccoli comuni è estremamente legata al futuro dell’ordinamento delle autonomie locali.